Solidarietà da BOSTON
Un terremoto non è solo uno scuotimento di terra e sassi. Il nostro terremoto non lo è stato.



La Città è stata scossa, i suoi giovani migliori, gli studenti universitari, i negozi, le case…. una distruzione che dopo un anno è ancora palpabile. Lo spirito è quello di una casa dove da poco c’è stato un funerale. Lo spirito è quello di una casa silenzosa e vuota. Lo spirito del rimettersi in discussione cambiando i parametri soliti, le abitudini, a volte gli amici.
Il caffè del bar a piazza Duomo s’è spostato. L’ultima volta in un piccolo prefabbricato sul viale che scende dallo stadio verso piazza d’Armi. Era buonissimo, come l’anno scorso in Piazza.
Uscendo dalla città si incontrano le palafitte, queste case costruite su tralicci assorbenti l’energia della terra, per futuri e si spera lontani trittichii.
Uscendo da L’Aquila si incontrano nella valle di Bazzano i paesi più colpiti, con più vittime.
Uscendo dalla prima cintura di case intorno a L’Aquila si arriva a Goriano Sicoli.
E’ Vicina a Sulmona. E’ nel cratere. Il perché lo vedete dalle foto.
Sulmona Città Aperta ha come obiettivo il turismo culturale stanziale gastronomico storico revocativo…..insomma è quello di dare una mano ad una economia che ha bisogno di progetti attualizzabili, di posti di lavoro, di riconversione verso un possibile costruito da noi anziché dalle promesse di chi non potrà mantenere.
Sulmona Città Aperta aveva ed ha questo obiettivo, ma la macchina messa in piedi dal Comune di Sulmona non è stata interessata al coinvolgimento operativo…quindi ….
…e mentre discutiamo il terremoto arriva. Ecco che le professionalità di ognuno di noi si sono messe al servizio dell’emergenza. Tanti volontari all’Aquila, da ogni parte d’Italia, qualcuno anche da oltre confini.
Gabriella Di Mattia, si era recata a febbraio ’08 e ’09 a Boston, accompagnando dapprima Angelo Merola che riceveva un riconoscimento dai nostri connazionali per il lavoro di promozione del territorio – Sulmona Città Aperta -, e l’anno dopo la delegazione dei Lions ed il Sindaco di Sulmona Fabio Federico.
Gli incontri sono stati molto importanti, con la nostra comunità italiana, con il consolato, con il responsabile culturale Prof. Carlo Cipollone. In una serata magnifica il Sindaco con l’assessore Fusco hanno partecipato alla festa in loro onore organizzata dal Club Gizio, presidente Domenico Susi.
Gabriella Di Mattia è di madre lingua inglese, quindi le prerogative di Sulmona Città Aperta con Lei viaggiano più velocemente, soprattutto all’estero.


GOvernatori del Massachusetts, il Sindaco di Boston, di Somerville,di Winchester, responsabili del governo….tutti interessati a costruire ponti culturali con una realtà locale come la nostra, che ha contributo al loro benessere grazie al lavoro dei nostri connazionali, tra cui Donato e Filippo Frattaroli.
Dopo 1 anno e 2 mesi i progetti da realizzare a Sulmona sono stati accantonati. Alle 3 e 32 del 6 aprile ’09 sono nate altre priorità.
I Lions, con Gabriella Di Mattia entrata a farne parte, Sulmona Città Aperta ,cercano progetti da realizzare nelle zone terremotate. Si sceglie Goriano perché fa parte dei comuni più esterni al cratere, quelli che le ricostruzioni le vedranno più tardi. Anche se bisogna riconoscere che avere un Sindaco così preparato è una fortuna. Sandro Ciacchi, il Sindaco di Goriano, presenta la sua Cittadina, con le scuole e chiese distrutte, le case del centro storico pericolanti.
Ha già dei progetti di enti che ricostruiranno la scuola. Si potrebbe ricreare uno spazio aggregativo, che nel contempo sostituisca le chiese inagibili.
Ecco il progetto: Community Center Mark F.Frattaroli.
Si concorda con il Vescovo Angelo Spina , con il Sindaco, con i progettisti Saluppo e Giannantonio, e i nostri amici vengono dall’America per imbastire la trama. L’ordito verrà raccolto in America: quasi 200.000 euro la spesa/raccolta totale. I lavori sono a buon punto. Lavori che nell’estate 2010 saranno finiti.

Sulmona Città Aperta è lieta di aver contribuito, con la forza delle idee, con la condivisione di progetti, insomma con la forza di volontà e con un impegno continuo, a questa realizzazione.
Ora ci attende Sulmona, dato che il Progetto per i 200 posti di lavoro immediati nel turismo e indotto, per una estate piena di impegni, partirà dal centro del Centro Abruzzo, per diffondersi in tutti i luoghi di villeggiatura, per creare il motore della nostra economia futura.
La Giostra Cavalleresca riavrà lo Speaker. Sembra poco e probabilmente lo è. Ma fa parte del progetto di comunicazione. Se una cosa va fatta, è meglio farla bene.

Luglio e Agosto Sulmona è il Centro d’Europa. Chi verrà potrà visitare oltre i centri montani anche Goriano Sicoli, a pochi chilometri, e vedrà cosa è possibile fare con l’amicizia più lontana e una grande volontà .
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