Quando il terremoto ha scosso la terra e le coscienze, l’uomo di ogni parte del mondo ha sentito la spinta crescente interiore di altruismo e partecipazione.
E dai nostri amici italiani ed americani eccone una prova tangibile.
Goriano Sicoli, uno dei paesi più belli e diroccati dal terremoto, uno dei paesi del “Cratere”.
Goriano d’estate triplica la sua popolazione, grazie al clima fresco, alla sua ospitalità, alle sue tradizioni culturali.
Ora Goriano Sicoli ha ritrovato la voglia e la forza di ricominciare, con il sorriso di chi ha trovato in tutto il mondo una mano amica. GLi Amici di Boston, che a breve ringrazieremo uno ad uno, hanno voluto fortemente che il loro aiuto fosse riconoscibile, perché la solidarietà non va sempre persa in mille rivoli dove non si conosce la destinazione, modo comunque encomiabile.
Ora lo sanno che venire in Italia vorrà dire passare da Sulmona e da Goriano Sicoli, per partecipare a questa gioia, ed a portare un pensiero gentile al bel Mark, che da il nome al Community Center, nome che ogni giorno avremmo voluto usare per chiamarlo ed andare con Lui, insieme alla sua meravigliosa famiglia ed ai suoi amici, mentre vestito con i colori del Borgo di Santa Maria della Tomba sfila ancora per le vie di Sulmona.
Ed ora le foto, che vedono il mio impegno personale terminare, quello di SulmonaCittàAperta, almeno questa volta, e lasciare la scena ai Lions di Sulmona, con la compartecipazione di Gabriella Di Mattia e di tanti che riconoscerete nelle immagini.
Angelo Merola


































