Volevo Riaprire L’Eremo….

…ma son 2 anni che è chiuso.
Qui di seguito quanto scritto in questo periodo.

http://www.facebook.com/#!/groups/190780560952433/

Spero che il tempo ci darà ragione….

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Mark f. Frattaroli Community Center

Quando il terremoto ha scosso la terra e le coscienze, l’uomo di ogni parte del mondo ha sentito la spinta crescente interiore di altruismo e partecipazione.
E dai nostri amici italiani ed americani eccone una prova tangibile.
Goriano Sicoli, uno dei paesi più belli e diroccati dal terremoto, uno dei paesi del “Cratere”.
Goriano d’estate triplica la sua popolazione, grazie al clima fresco, alla sua ospitalità, alle sue tradizioni culturali.
Ora Goriano Sicoli ha ritrovato la voglia e la forza di ricominciare, con il sorriso di chi ha trovato in tutto il mondo una mano amica. GLi Amici di Boston, che a breve ringrazieremo uno ad uno, hanno voluto fortemente che il loro aiuto fosse riconoscibile, perché la solidarietà non va sempre persa in mille rivoli dove non si conosce la destinazione, modo comunque encomiabile.
Ora lo sanno che venire in Italia vorrà dire passare da Sulmona e da Goriano Sicoli, per partecipare a questa gioia, ed a portare un pensiero gentile al bel Mark, che da il nome al Community Center, nome che ogni giorno avremmo voluto usare per chiamarlo ed andare con Lui, insieme alla sua meravigliosa famiglia ed ai suoi amici, mentre vestito con i colori del Borgo di Santa Maria della Tomba sfila ancora  per le vie di Sulmona.
Ed ora le foto, che vedono il mio impegno personale terminare, quello di SulmonaCittàAperta, almeno questa volta, e lasciare la scena ai Lions di Sulmona, con la compartecipazione di Gabriella Di Mattia e di tanti che riconoscerete nelle immagini.

Angelo Merola

                                 

Si avvicina l’inaugurazione del Community Center Mark Frattaroli : Solidarietà da Boston

Ecco il risultato, quasi al termine, di quanto i nostri Connazionali hanno contribuito a fare da Boston.

         

Il 23 maggio 2010 ci sarà l’inaugurazione. Vorrà dire che un altro piccolo “miracolo”,  intendendo la volontà degli uomini che si traduce in cose fatte, sarà stato realizzato da Italiani che pur fuori dai confini hanno il cuore ancore nelle nostre montagne e, quando serve, sempre si attivano.
Grazie a Tutti.

Un riconoscimento: al Sindaco di Goriano Sicoli Sandro Ciacchi, oggi Vice Sindaco dopo 2 mandati, che insieme alla sua Giunta, al Consiglio Comunale ed a tutta la cittadinanza, è riuscito a far realizzare nel Comune di Goriano, che ricordo è  al margine del cratere, opere che resteranno nella piccola città  e la rendono già ora un esempio di operosità e collaborazione. Ora si dovrà lavorare per i recuperi più gravosi: il restauro della Chiesa di Santa Gemma, parte del CEntro Storico, il Campanile che domina la città.

      

Sulmona Città Aperta

Angelo Merola

Solidarietà da BOSTON

 Un terremoto non  è solo uno scuotimento di terra e sassi.  Il nostro terremoto non lo è stato.

La Città è stata scossa, i suoi giovani migliori, gli studenti universitari, i negozi, le case…. una distruzione che dopo un anno è ancora palpabile. Lo spirito è quello di una casa dove da poco c’è stato un funerale. Lo spirito è quello di una casa silenzosa e vuota. Lo spirito del rimettersi in discussione cambiando i parametri soliti, le abitudini, a volte gli amici.
Il caffè del bar a piazza Duomo s’è spostato. L’ultima volta in un piccolo prefabbricato sul viale che scende dallo stadio verso piazza d’Armi. Era buonissimo, come l’anno scorso in Piazza.

Uscendo dalla città si incontrano le palafitte, queste case costruite su tralicci assorbenti l’energia della terra, per futuri e si spera lontani trittichii.
Uscendo da L’Aquila si incontrano nella valle di Bazzano i paesi più colpiti, con più vittime.
Uscendo dalla prima cintura di case intorno a L’Aquila si arriva a Goriano Sicoli.
E’ Vicina a Sulmona. E’  nel cratere. Il perché lo vedete dalle foto.

            
   

 Sulmona Città Aperta ha come obiettivo il turismo culturale stanziale gastronomico storico revocativo…..insomma è quello di dare una mano ad una economia che ha bisogno di progetti attualizzabili, di posti di lavoro, di riconversione verso un possibile costruito da noi anziché dalle promesse di chi non potrà mantenere.

 Sulmona Città Aperta aveva ed ha questo obiettivo, ma la macchina messa in piedi dal Comune di Sulmona non è stata interessata al coinvolgimento operativo…quindi ….
…e mentre discutiamo il terremoto arriva.  Ecco che le professionalità di ognuno di noi si sono messe al servizio dell’emergenza. Tanti volontari all’Aquila, da ogni parte d’Italia, qualcuno anche da oltre confini.

Gabriella Di Mattia, si era recata a febbraio ’08 e ’09  a Boston, accompagnando dapprima Angelo Merola che riceveva un riconoscimento dai nostri connazionali per il lavoro di  promozione del territorio – Sulmona Città Aperta -, e l’anno dopo la delegazione dei Lions ed il Sindaco di Sulmona Fabio Federico.
Gli incontri sono stati molto importanti, con la nostra comunità italiana, con il consolato, con il responsabile culturale Prof. Carlo Cipollone. In una serata magnifica il Sindaco con l’assessore Fusco hanno partecipato alla festa in loro onore organizzata dal Club Gizio, presidente Domenico Susi.
Gabriella Di Mattia è di madre lingua inglese, quindi le prerogative di Sulmona Città Aperta con Lei viaggiano più velocemente, soprattutto all’estero.

      
GOvernatori del Massachusetts, il Sindaco di Boston, di Somerville,di Winchester, responsabili del governo….tutti interessati a costruire ponti culturali con una realtà locale come la nostra, che ha contributo al loro benessere grazie al lavoro dei nostri connazionali, tra cui Donato e Filippo Frattaroli.
Dopo 1 anno e 2 mesi i progetti da realizzare a Sulmona sono stati accantonati. Alle 3 e 32 del 6 aprile ’09 sono nate altre priorità.
I Lions, con Gabriella Di Mattia entrata a farne parte, Sulmona Città Aperta ,cercano progetti da realizzare nelle zone terremotate. Si sceglie Goriano perché fa parte dei comuni più esterni al cratere, quelli che le ricostruzioni le vedranno più tardi. Anche se bisogna riconoscere che avere un Sindaco così preparato è una fortuna. Sandro Ciacchi, il Sindaco di Goriano, presenta la sua Cittadina, con le scuole e chiese distrutte, le case del centro storico pericolanti.
Ha già dei progetti di enti che ricostruiranno la scuola.  Si potrebbe ricreare uno spazio aggregativo, che nel contempo sostituisca le chiese inagibili. 

Ecco il progetto: Community Center Mark F.Frattaroli.
Si concorda con il Vescovo Angelo Spina , con il Sindaco, con i progettisti Saluppo e Giannantonio, e i nostri amici vengono dall’America per imbastire la trama. L’ordito verrà raccolto in America: quasi 200.000 euro la spesa/raccolta totale.  I lavori sono a buon punto.  Lavori che nell’estate 2010 saranno finiti.
     

  
Sulmona Città Aperta è lieta di aver contribuito, con la forza delle idee, con la condivisione di progetti, insomma con la forza di volontà e con un impegno continuo, a questa realizzazione.
Ora ci attende Sulmona, dato che il Progetto per i 200 posti di lavoro immediati nel turismo e indotto, per una estate piena di impegni, partirà dal centro del Centro Abruzzo, per diffondersi in tutti i luoghi di villeggiatura, per creare il motore della nostra economia futura.
La Giostra Cavalleresca riavrà lo Speaker. Sembra poco e probabilmente lo è. Ma fa parte del progetto di comunicazione. Se una cosa va fatta, è meglio farla bene.
   
Luglio e Agosto Sulmona è il Centro d’Europa. Chi verrà potrà visitare oltre i centri montani anche Goriano Sicoli, a pochi chilometri, e vedrà cosa è possibile fare con l’amicizia più lontana e una grande volontà .

Boston 2008 – Boston 2009

Il progetto Sulmona Città Open/Aperta, stilato in modo definitivo il 24 gennaio 2008, ha cercato consensi, contributi, adesioni in tutto il mondo.
Si è iniziato già nel 2008 con Boston, perché la comunità italiana nel Massachusetts aveva deciso di riconoscere il lavoro divulgativo di Angelo Merola ed anche il suo impegnonella vita culturale della città, con un invito alla loro conviviale annuale, presenti il Console Italiano Liborio Stellino, il Resp. Cultura Italiana in America Carlo Cipollone,  il Presidente del Club Gizio Domenico Susi, e tanti italiani residenti nel Massachusetts.
Il CLub Gizio ha creato da anni un collegamento speciale tra Sulmona e Boston, ed il contributo forte anche nel 2009 viene da Filippo Frattaroli, che a tutti gli effetti è uno dei nostri ambasciatori nello Stato Americano, e da Gabriella di Mattia, inizialmente per tenere i contatti e garantire la sua professionalità di interprete, e poi come Responsabile del progetto Culturale Commerciale Turistico “Sulmona Città Open/Aperta”.
Del resto Gabriella di Mattia  ha dapprima  fatto parte della sua stesura, e dimostrato nel 2009 non solo la sua versatilità nei rapporti con l’estero, ma anche di aver saputo organizzare ogni aspetto della visita a Boston, preparata con grande accortezza da Giugno 2008, con l’ausilio dell’ufficio dell’Assessorato alla Cultura, ed in particolare del Dr. Giancarlo Colaprete.
Di seguito una carrellata di foto sia del 2008 dove il riconoscimento del Gizio è andato ad Angelo Merola, sia del 2009, dove è stata apprezzata e premiata la visita a Boston del Sindaco di Sulmona Fabio Federico, accompagnato dall’Ass. alla Cultura Lorenzo Fusco.  E’ la prima volta che il Sindaco della Città di Sulmona è ospite a Boston dell’Associazione Gizio,  ed introdotto agli incontri ufficiali con i più alti rappresentanti delle istituzioni politiche del Massachusetts.
La visita in Boston del febbraio 2009 è stata arricchita dalla delegazione di 5 Past President LIONS di Sulmona, che hanno presentato la loro più alta onorificenza ai Lions del Massachusetts, dove è nato il primo Lions Club. 

Le foto ripercorrono le due premiazioni, nel 2008 senza il Sindaco in quanto la Città di Sulmona era Commissariata, ed allora Angelo Merola e Gabriella Di Mattia hanno creato le basi per la visita del 2009 con il Sindaco di Sulmona Fabio Federico. Il Lavoro di Filippo Frattaroli, Domenico Susi e Gabriella Di Mattia è stato indispensabile, sia per il 2008 che nel 2009, un lavoro che potrà avere un seguito per lo scambio culturale, turistico, universitario, scolastico. Uno scambio a vantaggio di Tutti.

Rendiamo il progetto Realtà

 

 

Sulmona Città

Open/Aperta

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Sulmona, 30 maggio 2008

IL Sindaco c’è, anche i nuovi Assessori. Sono però immersi nello studio dei problemi che tipicamente ha un Comune pluri commissariato.
Le prossime settimane, come le ultime quattro del resto, saranno ancora d’attesa.
Per iniziare almeno in parte a creare le basi del Progetto in questa stagione estiva 2008 siamo obiettivamente in ritardo; ma se si creeranno tavoli di concertazione territoriale potremo prepararci da settembre 2008 al nuovo anno. A crearli, insieme alle Associazioni, i Sindaci e gli assessori al turismo della Provincia e dei Comuni interessati.
IL nostro obiettivo dichiarato è rendere il  CentroAbruzzo il primo esempio di una nuova “Civiltà del Turismo”.
 

Un sincero apprezzamento per la volontà e curiosità di conoscere più approfonditamente il progetto.
Debbo comunque avvisarti, o avvisarvi se siete in tanti, che ogni punto indicato con un numero ha un singolo svolgimento concordato con chi materialmente realizzerà e seguirà lo svolgimento.
Ad esempio, se il Comune di Bugnara si caratterizzerà per essere riconoscibile in modo univoco come Città dei Fiori, insieme al Sindaco ed alla Giunta dovremo realizzare l’organizzazione che per due mesi renderà la città in tutto il mondo un punto di riferimento floreale
inserito in ogni “Settimana dei Borghi e di Sulmona”.
Ho voluto fare questa precisazione perché il progetto non può essere pubblicato per intero per due ragioni:
le note tecniche sono per chi le realizza e non per i fruitori del loro risultato;
le note tecniche sono frutto di un lavoro di squadra che va salvaguardato come frutto di ingegno di professionisti qualificati e di appassionati del nostro territorio, tanto appassionati che il loro lavoro finora è stato pagato con una stretta di mano e tanta riconoscenza. 

Nella stesura che vi apprestate a visionare ho glissato su tutto l’antefatto, di Sulmona città e territorio di grandi fasti passati e di grigio presente, di aspettative per il futuro plumbee come le polveri, o nere come come quelle di chi gli è stato sottratto il lavoro.
Questo piano di nuova “Civiltà del Turismo” ha come obiettivo di restituire fiducia alle proprie capacità, per cambiare la direzione degli eventi economici, da sopra le nostre teste con noi in passiva attesa, a partecipanti in modo attivo.
Si potrà anche sbagliare qualche volta, ma sarà per causa nostra e quindi rimediabile con un nuovo impegno, ed eventuali errori li supereremo tutti uniti, perchè “tutti uniti” è uno dei punti salienti del progetto,  per creare il nuovo e stabile sistema economico del nostro territorio.
Il Prof. Antonio Pantaleo, oltre ad avermi garantito il suo apporto nei vari incontri con le associazioni e rappresentanti dei Comuni, ha realizzato un sunto delle nostre tradizioni e storia economica, che alla prossima presentazione pubblica sarà l’introduzione del Progetto.

Possiamo passare alla disamina di Sulmona Città Open/Aperta.

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La proposta è di rendere il territorio un punto di riferimento internazionale per il turismo, presente nei pacchetti previsti per le città d’arte, delle rievocazioni storiche, culturali, sportive, montane.

  • Sulmona d’estate: da 15 a 60 giorni intensi

  • Borghi più belli d’Italia: sinergia con il territorio

  • Giostra Cavalleresca : carta di credito Europea

  • Piazza Garibaldi: centro del Mondo

  • Corso Ovidio: Serbatoio del centro del Mondo

  • Correlazione tra associazioni culturali

  • Studenti Co-Si, Teatro, Camerata, Parco Daolio

  • Sport e Ambiente

1° obiettivo: portare da 15 a 60 giorni l’estate del Centro Abruzzo.
E’ scritto Centro Abruzzo e non Sulmonese perché riteniamo come promuoventi questa idea che le caratteristiche ed i punti di forza del territorio non possano prescindere gli uni dagli altri: se i tanti ospiti di Pescocostanzo dopo due giorni vanno a far visita a Roccaraso e Rivisondoli, e gli ospiti di Scanno scendono lungo il Sagittario nei borghi di Villalago Castrovalva Anversa Bugnara ed Introdacqua, si va a realizzare un sistema che offre un piatto più ricco, la ricchezza globale del territorio. Promuovendo queste unicità in un unico “Tesoro del Centro Abruzzo” miglioreremo la visibilità turistica dell’intero comprensorio. E’ “un rischio” che si deve correre: combattere l’isolamento della comunicazione investendo in modo compiuto e partecipe nel marketing territoriale, sentendoci, come siamo, parte comune di un parco, di una storia, di una civiltà. L’obiettivo di far durare 60 giorni intensi l’estate vuol dire anche che da un week-end come spesso viene richiesto, si dovrà promuovere la Settimana. Sulle Dolomiti si chiama “verde”, al mare si autodefinisce, nel centro Abruzzo la chiameremo “Settimana dei Borghi e di Sulmona” .
La nostra collocazione sarà quella delle vacanze studio, paesaggistiche, culturali, alla ricerca d peculiarità culinarie, artistiche, storiche, poco conosciute ma forti ed appassionate.
Ci andiamo ad inserire in quella grande nicchia dove troviamo i nostri competitors: La Settimana alla Cinque Terre, La Settimana alle Colline Toscane, La Settimana Umbra…. La collaborazione per poter avere 60 giorni intensi dovrà essere diffusa in tutti e soprattutto alle seguenti categorie interessate:

  1. Commercio, negozi, attività artigiane sul Corso e nelle vie e piazze principali, dovranno essere open/aperte fino alla mezzanotte.

  2. Si organizzeranno per ogni sera e fino alla mezzanotte manifestazioni di richiamo territoriale, ed anche con la presenza degli spalti della Giostra, tutt’intorno all’anello illuminato in modo uniforme.

  3. Il mercato del mercoledì si svolgerà all’interno del centro storico, fino a sera, e durante la Giostra anche intorno all’anello.

  4. Protagonisti saranno i Borghi più Belli d’Italia che occuperanno degli stands appositi in giorni assegnati in piazza Garibaldi per promuovere il proprio paese e le proprie manifestazioni, come in una “Borsa del Turismo”.

  5. La camerata musicale e le altre organizzazioni artistiche e culturali tra cui gli studenti del CoSi e gli organizzatori degli eventi musicali legati al Parco Daolio, saranno interagenti con l’intero programma, si tornerà al Cinema sotto le Stelle, grazie a SulmonaCinema, occupando tutta la città storica che diventerà un enorme palcoscenico esteso, tra i più grandi al mondo, atto a diffondere la Cultura e l’Arte, la Musica, il Cinema.

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Sinergia con i Borghi più Belli d’Italia

In Piazza Garibaldi a Sulmona verranno allestiti nei “60 giorni” una serie di stands di ogni centro turistico del comprensorio, con una dissertazione particolare per i Borghi che possono fregiarsi del titolo dei più Belli d’Italia.

Essere un centro riconosciuto da questa associazione è come aver messo un cartello di qualità sulla cartina geografica del turismo, sia culturale che storico, architettonico e culinario.

Questi stands dovranno avere delle caratteristiche di omogeneità tra loro e certamente un carattere di identità con il territorio. Per il primo anno si potrà cominciare con un numero di 3 che verranno divisi nelle varie giornate dalle delegazioni comunali. Quando il successo che ci si attende dalle manifestazioni sarà come nelle aspettative, si renderà volano di entusiasmo per i prossimi anni nei quali ogni comune realizzerà il proprio stand e lo caratterizzerà al meglio.

Ogni sera i comuni partecipanti si divideranno la scena con le proprie tipicità. A fronte delle 30 manifestazioni, ogni Borgo avrà diritto a 3 serate, simili tra loro in quanto la ripetizione non vedrà gli stessi cittadini ed ospiti a goderne ma, dato il periodo vacanziero, saranno sempre diversi.

La Giostra oltre ad essere una rievocazione storica deve essere caratterizzante l’intero comprensorio, per poter interagire con il progetto che stiamo trattando.

La Giostra dei Borghi più Belli d’Italia è quanto serve. Nel 2008 ci sarà la 3° edizione, la rinomanza sarà garantita anche dal Club ANCI e dei Borghi più Belli d’Italia, che utilizzeranno i loro mezzi per diffondere l’evento. La sinergia dei nostri operatori turistici con queste realtà diventa sempre più necessaria.

I Borghi ed i Sestieri di Sulmona saranno impegnati con i loro comuni e borghi gemellati alla buona riuscita delle manifestazioni, con i propri stands culinari e le varie coreografie.

La città dovrà quindi prepararsi, dopo la doverosa comunicazione battente in regione e nelle guide turistiche, ad un incremento costante degli ospiti e dei turisti, sia dalla costa che dai centri montani, incuriositi e desiderosi di scoprire le bellezze del lato nascosto dell’Abruzzo interno. La città sarà quindi Aperta, e almeno fino alla mezzanotte i nostri commercianti dovranno dire la loro con vetrine appariscenti e luminose e negozi sempre aperti, ad accogliere chi vorrà passeggiare per il centro storico della città, godere dei suoi spazi e della cortesia diffusa, e fare acquisti unici. Certo è che il Centro Storico della città dovrà nel tempo essere sempre più riconoscibile: i negozi di confetti, le librerie, dovranno vedere al loro fianco un maggior numero, sempre di qualità, anche di uffici negozi di gadget tipici del Centro Abruzzo e Sulmona, dall’abbigliamento all’oggettistica, dai prodotti alimentari all’artigianato in rame in pietra in oro. Sarà compito delle associazioni promuoverli.

Il futuro è la produzione in serie di questi prodotti, produzione che potrà essere messa sul mercato per ogni manifestazione che ne faccia richiesta in Italia..in Europa.

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Le peculiarità di un territorio non si scoprono per editto o decreto, ma solo con la volontà di tutti i propri cittadini di voler partecipare alla riconquista di uno spazio che ci spetta e che abbiamo per lungo tempo abbandonato.

Per questa parte del progetto sono necessari : la partecipazione di 8/10 Comuni limitrofi, 450.000 euro (per gli allestimenti degli stand, della promozione su giornali, radio e tv degli eventi), delle luci intorno a Piazza Garibaldi, dell’adesione di ogni commerciante del centro storico, dei Borghi e Sestieri di Sulmona, della Giostra Cavalleresca e delle Associazioni Culturali.

Questi fondi potranno essere reperiti da: Progetto Provinciale di marketing territoriale, partecipazione di tutti gli enti con una quota delle loro spese di marketing previste, sponsorizzazioni private.

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La Giostra Cavalleresca

Rappresenta il più cospicuo lavoro durante l’estate, sia per i partecipanti che per l’intero comprensorio. Non Tutti vi partecipano, alcuni per motivi vari non la approvano. Certo è che il successo della manifestazione e della sua godibilità all’esterno ed all’estero dipendono molto dall’atteggiamento partecipe dei cittadini, come a Siena, ad Ascoli, ad Arezzo, a Faenza. Siamo stati troppo tempo ad ostacolare gli altri che ancor oggi ne paghiamo le conseguenze con nessun rappresentante nel consiglio regionale. Dato che è ormai ora di unirci e competere con il mondo esterno, una delle prime cose da fare è far godere dei frutti di tutto questo lavoro anche chi da tempo ne è stato involontariamente escluso.

In questo progetto non si entra in quello che riguarda la riedizione della Giostra, che in altra sede verrà rielaborata cercando di mettere più in evidenza la spettacolarità ed i ritmi, e non ultimo lo sfruttamento del plateatico. Piazza Garibaldi-Maggiore nel periodo di costruzione del campo di gara rende la vita commerciale difficile alle attività confinanti. Bisogna rendere queste attività da diffidenti a partecipanti in modo convinto:

  1. Mercato intorno le tribune, fino a notte, tutto illuminato, con varie attività ambulanti che potrebbero essere inserite al di sotto degli spalti preventivamente così costruiti, i negozi di alimentari potranno creare degli spazi per il consumo alimentare con stands per panini o dolci tipici, sempre con le dovute autorizzazioni sanitarie.

  2. Il campo di gara con le tribune già montate dovrà essere predisposto per spettacoli e manifestazioni da svolgersi nelle serate senza gare.

  3. Gli spettacoli avranno un costo limitato e comprensivo di consumazione a scelta in ogni bar della città o della piazza, ticket che sarà poi gestito dall’ente preposto alle manifestazioni.

  4. Per i giorni feriali si avranno a disposizione dei biglietti per il parcheggio coperto a prezzo ridotto del 50%, da consegnare gratuitamente ai propri clienti per farli tornare anche il giorno dopo, ed infine per chi è costretto a sopportare quei giorni di costruzione e rimozione del campo e delle tribune, uno sconto di una percentuale della tassa di occupazione del suolo pubblico, quest’ultima parte da definire con la nuova Amministrazione Comunale.

  5. La Giostra ha dalla sua una forma motrice di 2000 nostri concittadini che l’amano. Amare la Giostra è amare la propria città. Quindi vanno verso la nostra stessa direzione. La Giostra d’Europa è un momento magico, e dobbiamo ringraziare sempre chi l’ha ideata, creata e realizzata. E’ la comunanza con le città d’oltre frontiera ci permette di avere una partnership ed una conoscenza con realtà diverse dalla nostra ed a volte più produttive, vedi i nostri “concittadini di Bourghausen”. Chiunque sia stato in Germania ne è rimasto affascinato e colpito per la ricchezza e la capacità di interagire con il proprio territorio, sia politicamente che economicamente.

  6. La Giostra non è l’unica risorsa dei nostri 60 giorni, ma ben si presta ad essere un collante, un continuo filo logico in cui far scorrere gli eventi che si susseguiranno.

  7. Si inizierà con la Cordesca, e poi la “Sfida” del primo sabato di Luglio per terminare con la festa di chiusura del primo sabato di settembre. In mezzo un continuo di rappresentazioni culturali e storiche e musicali ed artistiche, dove tutta la Città e tutti i Borghi più belli d’Italia dovranno vedersela con un numero crescente di ospiti.

  8. E’ utile sottolineare l’ovvietà dell’uso continuo di cortesia e gentilezza con cui interagire con i turisti, da parte di tutti, dai rappresentanti comunali ai commercianti, dai ragazzi alla polizia municipale. Una città che dovrà gestire la sua vita futura con un introito turistico costante non è diversa da un’azienda che conta molto sulla condivisione degli obiettivi con i propri dipendenti, sulla loro serietà, e ci si augura che non siano assenteisti, poco inclini al lavoro e non scelgano questo periodo per le ferie. Altrimenti il lavoro andrà in fumo. Anche questa volta.

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Piazza Garibaldi

È da considerare che lo spazio di Piazza Garibaldi è conosciuto in tutto il mondo, per la sua tipicità, gli archi di Re Manfredi, la Madonna che scappa in Piazza, la Giostra Cavalleresca di Sulmona, dei Borghi, d’Europa. La Piazza è stata al centro dell’attenzione in ogni manifestazione internazionale sportiva e culturale; quindi è un dato certo, un biglietto da visita inequivocabile.

Le manifestazioni e rappresentazioni, lo sfoggio delle caratteristiche culinarie dei Borghi e dei Comuni, la renderanno il crocevia della comunicazione turistica, una sorta di Borsa che in modo semplice e reiterato mostrerà ai turisti di tutto il comprensorio “scesi a valle” nella città più grande, cosa deve ancora vedere, assaggiare ed ascoltare nei Borghi della zona interna. Costruiremo vari itinerari, con l’ausilio degli alberghi e delle camere a disposizione, per far si che una settimana sia il minimo da passare da noi, conoscendo tre o quattro realtà di indubbio valore e diversità, probabilmente favorendo una perseveranza ed una pubblicità personale ancora più sentita. L’importante è diffondere, da ogni Comune, le peculiarità dell’altro: sembra difficile, ma la ricchezza turistica del territorio equivarrà alla ricchezza di ogni singolo borgo. Dopo poco tempo una regia comune tra i Sindaci ed assessori preposti potranno aggiustare il tiro, con itinerari più avvincenti per le realtà meno visitate. Ma è certo che questa sinergia ci porterà a spendere pochissimo in marketing rispetto a quanto raccoglieremo.

Senza che ci sia stato un programma concordato da una regia turistica, gli organizzatori del C.o.s.i ed i loro referenti hanno nel luglio 2007 organizzato serate in vari Comuni, oltre i concerti che quasi ogni sera tenevano negli spazi sulmonesi.

Insieme agli organizzatori, alla Camerata Musicale, al Teatro, ci sarà un allestimento estivo di rappresentazioni non accavallate, eventualmente ripetute nei Borghi interessati.

Questa realtà è stata realizzata da esperti musicisti e cantanti che hanno ritenuto Sulmona il posto ideale per lo studio della musica. E’ davvero singolare che dall’estero credano più di noi alle peculiarità della nostra terra.

Conclusioni

  • Cosa fare per capitalizzare il lavoro di questo progetto.

  • Proporre l’istituzione dell’Ente del Territorio , per lo sviluppo di Commercio Turismo e Cultura.

  • L’obiettivo è creare il futuro di crescita economica che ci spetta per storia e cultura.

Capitalizzare

  1. Il lavoro che ci aspetta, sempre che ci si dia la possibilità di farlo, sarà lungo ed oneroso. Capitalizzare è l’unica strada per poter ogni anno fare meglio. I Borghi ed i Sestieri di Sulmona saranno con le loro strutture il punto di riferimento di ogni manifestazione culturale, dato che metteranno a disposizione le loro sedi per ogni associazione del loro rione.

  2. Le loro sedi… I BORGHI ED I SESTIERI DI SULMONA dovranno avere le loro sedi, prestigiose, anche da ristrutturare, comunque di proprietà pubblica, regionale provinciale e comunale o degli Enti dal Comune derivati. Queste sedi saranno tenute a cura dei singolo Borghi e Sestieri, che garantiranno la manutenzione ordinaria, a disposizione per ogni manifestazione concordata. Come in ogni città d’arte e di Giostra, queste sedi saranno visitate in modo continuativo durante l’anno, e quindi si potranno realizzare sedi museali della Giostra, della città antica, ed ogni sede potrà avere le sue peculiarità nell’arte più consona, unita a quella del Comune o Borgo più bello d’Italia gemellato.

ENTE DEL TERRITORIO

  1. Questa struttura leggera, che dovrà essere in grado di autoalimentarsi, ad esempio una Società Pubblico/Privato, oppure uno IAT esteso, o un Ente Associativo, un’Agenzia della Regione preposta alla gestione della materia turistica compreso il Sistema Turistico Locale, atta a legare il pubblico con il privato per un obiettivo comune.

  2. Dovrà avere gli strumenti tipici per agire, visibile anche su web, potrà permettere ai propri sostenitori una defiscalizzazione come dalle nuove leggi in materia, ed anche la possibilità la devoluzione del 5 per mille in sede di dichiarazione. L’entità giuridica da realizzare insieme agli assessorati dei Comuni interessati, con il supporto dell’Assessorato Provinciale, dell’assessorato Regionale, delle Comunità Montane, delle associazioni ed operatori culturali, potrà offrire nel tempo un serbatoio di idee e progetti che ci renderanno unici nell’offerta turistica, tra arte, giostre, ambiente, bellezze architettoniche e natura.

L’obiettivo è la crescita economica

  • L’indipendenza dal settore industriale e la crescita dei supporti tecnici e produttivi nel settore artigianale, di marketing, di microimprenditorialità diffusa.

  • L’industria non deve essere abbandonata, anzi ci si augura che la nuova amministrazione faccia i passi necessari al fine di sostituire gli opifici che hanno abbandonato la Valle in questi ultimi anni.

  • L’industria dovrà essere di supporto all’economia del territorio ma non potrà più esserne l’ossatura.

Considerazioni

Le peculiarità religiose del nostro territorio, dagli eremi alle manifestazioni della Settimana Santa, avranno benefici da questo intervento estivo, perché non le trascureremo nella diffusa comunicazione.

Chi deve fare

  • I commercianti, Piazza Garibaldi, la Giostra, le associazioni culturali, la ricettività alberghiera e quella diffusa, gli itinerari, le attività sportive, la montagna, a piedi in bici a cavallo, i rifugi montani da incrementare (vedi Colle delle Vacche), i giovani da contrattualizzare per questi due mesi nei ruoli di intrattenitori, guide, interpreti, lavoranti…

  • Il lavoro è immenso, ma indispensabile…

 

 

 

 

 

Sulmona Città

Open/Aperta

Fine Progetto

Grazie per l’Attenzione

Le caratteristiche del progetto, lo storyboard, la sequenza ed il coordinamento delle risorse, sono destinate ad ulteriori approfondimenti con le associazioni culturali ed i Comuni, al fine di una condivisa visione d’insieme

Il Progetto…:

  • è stato presentato ai tecnici in data 24/01/2008 presso il Foyer del Teatro M.Caniglia di Sulmona;

  • è stato per la prima volta presentato al pubblico il 02/02/2008- Serata di Gala italo americana in Boston (Mas-Usa);

  • dsc00981.gif è in diffusione in Massachusetts, a marzo in Inghilterra, ad aprile in Australia, in seguito in Europa zona Euro;

  • dsc01239.gif è stato il motivo degli incontri realizzati per piani internazionali con il Console Generale Italiano di Boston ed il Resp. Dell’Educazione e diffusione cultura Italiana Prof. Carlo Cipollone a Boston;

  • dsc00949.gif è stato il motivo dell’incontro con il Sindaco di Boston ed il Governatore dello Stato.

In corso:

incontro con albergatori e Sindaco di Roccaraso

realizzazione del pacchetto turistico e dei mezzi informatici e comunicazionali

censimento degli immobili per le sedi dei Borghi e Sestieri

Protocollo d’intesa con i Sindaci, la Provincia, le comunità Montane, le associazioni culturali.

Presentazione al pubblico

Post Progetto: ampliamento dei 60 giorni estivi fino a copertura totale periodi idonei alla promozione turistica (inverno e festività pasquali).

Il progetto SULMONA CITTA’ OPEN/APERTA è stato redatto e realizzato nell’anno 2007 ed in seguito modificato fino alla presente stesura definitiva del 24/01/2008 da

Angelo Merola, Sulmona